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Ad Imola, l’11 aprile, spettacolo teatrale e a seguire ncontro pubblico con presentazione del Progetto NEET, rivolto alle attuali fragilità della fascia giovanile

A Imola nuovo incontro pubblico sul Piano Salute Mentale

Siamo a Imola a FieraMente con lo Stand di Psichiatria Democratica per portare la storia di PD e farla conoscere a tanti e magari trovare nuovi soci.

Abbiamo portato il libro che racconta i 50 anni di PD e alcuni gadget. Siamo dentro una manifestazione, FieraMente, che vede il suo secondo anno di vita e vuole celebrare la Giornata Mondiale della Salute Mentale insieme alla città, dentro la Casa della Comunità di Imola.

Quest’anno hanno partecipato 40 realtà del territorio tra Associazioni, enti pubblici e privati che, ognuno, nella propria specificità, contribuiscono a promuovere salute, benessere, collaborazione, inclusione sociale a beneficio dei cittadini e di tutta la comunità allargata.

In pomeriggio alle 15.00 Psichiatra Democratica ha invitato, sempre all’interno di FieraMente, all’Incontro Pubblico “Basta parole, servono accoglienza, servizi e diritti!”. Sul tema del Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 e del Laboratorio sulle Istituzioni Manicomiali Imolesi che aprirà a Imola nei prossimi mesi.

A Imola il secondo incontro sul Piano Nazionale di Azione sulla Salute Mentale

BASTA PAROLE! – SERVONO ACCOGLIENZA, SERVIZI e DIRITTI

La Sezione Imolese di Psichiatria Democratica organizza a Imola il secondo Incontro Pubblico sul Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025/2030 proposto dal Governo.

L’evento, inserito nel programma di “FieraMente”, darà seguito alle riflessioni nate nel precedente incontro, tenutosi a fine agosto scorso che aveva evidenziato le tante ombre del Piano Nazionale 2025/2030: mancanza di finanziamenti, logica securitaria e individualistica, ecc.

Sarà inoltre l’occasione per presentare il progetto del LIMI (Laboratorio sulle Istituzioni Manicomiali Imolesi) che sarà aperto nel 2026 negli ex padiglioni dell’Osservanza.

 

Interverranno:

(in collegamento on line da Napoli)

– Emilio Lupo, Psichiatra e Responsabile Nazionale dell’Organizzazione di Psichiatria Democratica

– Salvatore Di Fede, Medico Psicoterapeuta e Segretario Nazionale di Psichiatria Democratica

(in presenza)

– Alba Natali, Psichiatra e Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale di Imola

– Elisa Spada, Vicesindaca di Imola

 

L’Incontro Pubblico si terrà SABATO 11 ottobre 2025 alle ore 15.00 presso la Sala AVIS di Imola in Piazzale Giovanni Dalle Bande Nere 11, all’interno della Casa della Comunità (ex Complesso Lolli)- 1° piano del Padiglione 6.

 

Per partecipare basterà collegarsi da tutta Italia a:

bastaparole.vado.li

Manifatturearci – Imola, 9 luglio 2025

A Imola la presentazione del volume “La realtà non è per tutti”

Martedì 12 Novembre 2019, presso la Sala Conferenze Maurizio De Maurizi dell’ Ospedale S.Maria della Scaletta di Imola, si è tenuto un incontro pubblico su libro di Antonello d’Elia:” La realtà non è per tutti “, che è stato curato dallo psicologo Ennio Sergio.

Antonello d’Elia, Psichiatra e Presidente Nazionale di Psichiatria Democratica, dà vita ad un racconto in cui a parlare di salute mentale sono, insieme agli psichiatri, anche pazienti, parenti, giornalisti, cineasti, cooperatori, infermieri, magistrati, baristi, vigili urbani, e quanti ogni giorno si trovano a stretto contatto con l’esperienza del disagio mentale. Insomma un coro di voci che ci fa vedere, dopo oltre 40 anni dalla legge 180, quanto pregiudizio resista ancora sul tema, e toccare con mano quanto ciascuno di noi sia coinvolto nella costruzione di quel grande bene comune che è la Salute Mentale.

Sala piena di studenti degli istituti di istruzione superiore, familiari, utenti e cittadini sensibili ai temi della salute mentale, a dialogare con l’Autore e lo psichiatra Raffaele Galluccio, altro esponente di spicco dell’Associazione fondata da Franco Basaglia, per annodare i fili della memoria, ribadire l’importanza dei percorsi che hanno messo in discussione l’istituzione manicomiale, il loro superamento. Ma anche per riaffermare l’impegno quotidiano dei Servizi insieme al mondo dell’associazionismo e della cooperazione sociale, per promuovere le buone pratiche ed affermare un modello di Salute mentale di Comunità. Il gruppo EXIT che ha costruito un racconto teatrale, facendo leva dalle storie dei personaggi che vivono tra le pagine del libro di d’Elia, ha fatto da cornice agli interventi dei due esponenenti di Psichiatria Democratica.

Una giornata ricca di interventi dal pubblico, non privo di passaggi intensi in cui la commozione era palpabile.

Una esperienza che ci permette di riscoprire l’attualità del pensiero basagliano e di quanto esso raccolga ancora oggi l’interesse nelle nuove generazioni.