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“La salute mentale del territorio… per la salute di tutti” – Vibo Valentia 21 maggio 2022

Incontro del 21 Maggio 2022  ore 15:30 – Vibo Valentia

Sala Sistema Bibliotecario Palazzo Santa Chiara – via Ruggero il Normanno

 

Programma dei lavori

 

Ore 15:30 – Introduce e modera

Dott. Salvatore Di Fede, Segretario Naz. Psichiatria Democratica

Interventi (15 minuti)

Dott.ssa Cinzia Barillà  – Presidente di Magistratura Democratica:

Il “complicato” rapporto tra psichiatria e giustizia. Prospettive e condivisioni.

Dott. Emilio Lupo – Resp. Naz. Organizzazione Psichiatria Democratica:

La Salute Mentale e il territorio. Un dialogo necessario

Dott. Paolo Fierro – Vice Presidente Naz. Medicina Democratica:

Il divario ospedale/territorio: un conflitto irrisolto

Dott. Giuseppe Greco – Direttore Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze ASP di Vibo Valentia:

Salute Mentale in provincia di Vibo Valentia: attuali criticità e prospettive 

16:30 Comunicazioni (10 minuti)

Immacolata Cassalia – Coordinatrice  Unasam Calabria:

Familiari e utenti nel rapporto con i Servizi di S.M. della Calabria

Dott. Michelangelo Miceli  – Direttore Medico  Presidio Ospedaliero Vibo Valentia:

Medicina ospedaliera e medicina territoriale a Vibo Valentia

Dott. Giulio Nardo – Prof. Diritto Processuale Civile Università della Calabria:

Il diritto al lavoro delle persone con svantaggio sociale e disabilità

Dott.ssa Carmen Pellecchia. Psicologa, Esperta della Formazione, Vice Presidente Coop. Soc. Centottanta, del Direttivo di Psichiatria Democratica

Sig,ra Daniela Liguori Socio lavoratore Coop. Soc. Centottanta (BN):

Percorsi di integrazione sociale e lavorativa attraverso una cooperativa sociale integrata

Dott.ssa Antonella Cuzzola– Neuropsichiatra Inf. e psicoterapeuta (Direttore Sanitario Casa di Carità Vibo Valentia)

Dott.ssa Elisabetta Raniti –  Psicologa Clinica (esperta in Disturbi dell’apprendimento e cognitivi e Psicologia scolastica):

Il disagio giovanile a Vibo Valentia tra scuola famiglie e contesto sociale

Dott. Franco Mellea  – Centro Medico Giuseppe Moscati di Vibo Valentia:

“I percorsi domiciliari per utenti della Salute Mentale”

Associazione Apd TodoSport – Norina Dotti Istruttrice Resp Settore Giovanile

Associazione “L’isola che non c’è” – Presidente Titty Marzano

Associazione “Le foglie di Dafne” – Vice Presidente Kita Tassone

Associazione Teatrale “La Ribalta” – Presidente Avv. Giusy Fanelli (Resp. Reg. Teatro Educativo U.I.L.T. Calabria)

Lettura e premiazione degli elaborati degli allievi del Liceo Michele Morelli di Vibo Valentia (Coordinamento Prof.ssa  Bianca Cimato).

Ore 19:00 – Conclusioni

Segreteria scientifica: Salvatore Di Fede, Emilio Lupo, Carmen  Pellecchia, Luigi Cagnazzo.

 

 

 

 

Salute mentale e territorio: le proposte di Psichiatria Democratica (Maschito, 21 aprile 2022)

giovedi 21 aprile 2022 (ore 10,00) largo Caroseno n. 10   Maschito (Pz)

 

Introduzione di:

Teresa Alamprese – Direttivo Nazionale di Psichiatria Democratica

 

Interventi di:

Salvatore Di Fede – Segretario Naz. di Psichiatria Democratica

Emilio Lupo – Resp. Naz. Organizzazione di Psichiatria Democratica

 

Segue dibattito

30 marzo 2022 – La gestione dell’infermità psichica nel processo penale – Magistratura >Democratica

Il giorno 30 marzo dalle 16,00 alle 18,00 si terrà su piattaforma Teams un incontro informale sull’argomento in oggetto. Le modalità di partecipazione nell’invito allegato.

 

Allegato:

Invito

Limen Presenta: Franco Basaglia oggi. Storie e riflessioni per la salute mentale.

Cari amici, l’anno passato l’Associazione Limen e Psichiatria Democratica proponevano, proprio in questo periodo dell’anno, una rassegna di presentazioni di libri da poco pubblicati, tutti accomunati da uno sguardo critico sulla situazione della Salute Mentale nel nostro Paese. Purtroppo la pandemia che ancora stiamo drammaticamente attraversando cancellava la nostra iniziativa, gettando tutti noi e i nostri pazienti in uno stato di sospensione pieno di incertezze, di paure, di sottrazione continua di spazi, tempi, affetti.
Se c’è una cosa che abbiamo imparato in questo anno criticissimo per la Sanità Pubblica è la conferma di una lunga trascuratezza verso gli aspetti territoriali del Servizio Sanitario. Un atteggiamento che ha colpito nel tempo anche l’area della Salute Mentale, impoverita sia di risorse che di contenuti culturali.
Di fatto durante tutta la pandemia, la psichiatria ha confermata la sua difficoltà nell’interpretare il suo compito dentro le maglie dello specialismo medico tradizionale.
Non così ovunque. In questi mesi difficilissimi molte realtà nei Servizi e nella Cooperazione Sociale si sono sforzate di mantenere aperti spazi di intervento nei contesti di vita reali delle persone. Anche per questo motivo, abbiamo ritenuto come Associazioni di riproporre la rassegna dello scorso anno, ovviamente utilizzando lo strumento della rete. Nella speranza di sostenere quella rete di buone pratiche, e già ora preparando tempi migliori.

Zero in condotta: gli aspetti diagnostici tra clinica e controllo (Alessandro Ricci)

Questo testo è la trascrizione dell’intervento tenuto all’evento ECM organizzato da Psichiatria Democratica il 23-24 Novembre 2017, dal titolo: “Relazioni Pericolose. Le controversie vecchie e nuove del rapporto tra salute mentale e giustizia”.

 

Il testo completo in allegato:

ECM Roma 2017

La salute è un diritto ?

Giornata della memoria 2020

L’ ITIS “Alessandro Volta” di Napoli e Psichiatria Democratica hanno organizzato la Giornata della Memoria 2020.

Nella suggestiva cornice della Sala del Capitolo, in San Domenico Maggiore, piena in ogni ordine di posti, si è svolto l’incontro – promosso da Psichiatria Democratica e dall’Istituto Alessandro Volta di Napoli – dal titolo “Quei triangoli del dolore, le persecuzioni nazifasciste”, nell’ambito delle iniziative promosse per la Giornata della Memoria 2020.

La scelta di sottrarre la lezione della Shoah da una opprimente ritualità per  restituirle tutto il suo peso storico ed immanente al contempo – scegliendo come relatori, tutti i rappresentanti dei gruppi che furono fatti oggetto di persecuzioni durante gli anni del terrore nero, e l’aver puntato sui giovani studenti e la loro scuola – si è rivelato un mix  assai interessante e vincente, sia per la pluralità dei contributi che per l’interesse suscitato.

Tutti gli interventi, ascoltati con grande attenzione e partecipazione dal foltissimo pubblico (tanto da costringere gli organizzatori ad aggiungere un bel po’ di  posti a sedere) hanno richiesto, a viva voce, attraverso storie toccanti e riflessioni sulle forme di discriminazioni, ieri come oggi, di non abbassare la guardia sul tema dei diritti universali, oggetti di aggressione da parte di negazionisti e di neofascisti, come dimostrando i gravissimi episodi di intolleranza registrati nel Paese.

Piatto forte della lunga mattinata sono stati gli applauditi e condivisi interventi dei giovani studenti del Volta, seguiti e supportati dalla grande professionalità e passione  dalle insegnanti Letizia De Sanctis e Paola Fiore. Gli studenti, infatti, attraverso un puntuale studio dei diversi canali di comunicazione esaminati, ed utilizzando strumenti di comunicazione (quali video clip, la recitazione etc.) hanno fornito una interessantissima ed acuta lettura dei fenomeni di violenza ed intolleranza nella società italiana suffragata da dati presentati.  Sono stati presentati poi alcuni videoclip di fattura originale sul razzismo e sul bullismo a scuola.

Con i Dirigenti nazionali di Psichiatria Democratica  Emilio Lupo e Salvatore Di Fede ed il Preside dell’Istituto Volta, Marco Ugliano, sono intervenuti Miriam Rebhun della Comunità ebraica, Antonello Sannino per l’Arcigay, Nazzareno Guarnieri per la comunità Rom , Eugenio Donise in rappresentanza dei politici perseguitati e Alfredo Nazzaro che si è soffermato sui nuovi apolidi, ovvero quei migranti odierni che costretti nei campi di “ospitalità” per anni,  finiscono per non avere più nazionalità.

Gli organizzatori e gli intervenuti, infine, nel registrare il grande valore emerso dall’insieme di voci che si sono confrontate e dalla sinergia registrata, hanno convenuto che il tavolo di incontro e confronto attivato in questi mesi, rimarrà aperto, ponendo al centro di esso i giovani e il mondo della scuola, come risorsa fondamentale ed inesauribile di sviluppo.

il 21 dicembre a Napoli con il Ministro della Salute Roberto Speranza

Grande partecipazione ad Aversa al Convegno sui Protocolli Operativi organizzato da Psichiatria Democratica

Ampio confronto e vasta partecipazione al Convegno “Dagli OPG ai Protocolli Operativi”, organizzato da Psichiatria Democratica, che si è tenuto venerdì 22 novembrepresso l’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa. L’incontro, che si è protratto fino al pomeriggio, è servito per dibattere, da un lato, sul percorso che ha portato alla chiusura delle sei strutture asilari nel Paese dopo anni di lotte e la grande occasione che offrono,oggi,i Protocolli Operativi (in materia di sicurezza psichiatrica), approvati dal Consiglio Superiore della Magistratura(CSM) nel settembre dello scorso anno.

Nel mentre i primi, è stato ribadito con forza, erano “luoghi dove non c’era nessuna possibilità di riscatto, assolutamente poveri nellle proposizioni e ricchissimi di ergastoli bianchi”, i secondi, i protocolli Operativi, possono costituire – se tempestivamente, correttamente e pienamente attuati – uno straordinario strumento di lavoro. Lavoro, questo, teso a favorire ed integrare l’iter giudiziario con quello sanitario, per utenti psichiatrici autori di reato. Il dibattito che ne è scaturito, ha mostrato lo stato dell’arte attuale, con le difficoltà per la carenza di risorse umane disponibili nei DSM, sempre più depauperati di personale e risorse, ma anche le potenzialità dello strumento innovativo. Strumento, quest’ultimo, che costituisce un antidoto forte contro i tentativi di restaurazione o di aumento delle REMS che, è stato ricordato ” sono un elemento del complesso sistema di cura e riabilitazione dei pazienti autori di reato…..che l’internamento in Rems ha assunto non solo, come si è anticipato (vedi delibera dell’aprile 2017 del CSM), il carattere dell’eccezionalità, ma anche della transitorietà.

Perché resta centrale il progetto terapeutico riabilitativo individualizzato elaborato dal DSM. Su questi temi Psichiatria Democratica continuerà a vigilare e a promuovere,con i tanti operatori e associazioni impegnati a vari livelli sul delicato tema, percorsi di integrazione e di liberazione favoriti da uno scambio attivo e costante tra mondo sanitario e giudiziario, a favore degli utenti, dei loro familiari e della Comunità tutta.