Psichiatria Democratica a sostegno per la riapertura della Comunità Terapeutica Urbania di San Basilio, Roma.
Finalmente apprendiamo da un comunicato stampa del 18 luglio firmato ASL Roma 2, Regione Lazio e ATER Roma del 17 luglio 2026 e da diversi articoli di cronaca, che si è dato avvio a “un tavolo tecnico per individuare la soluzione più efficace a restituire al quadrante nord est di Roma un presidio fondamentale per la salute mentale” rappresentato dalla Comunità Terapeutica Urbania. Una struttura psichiatrica residenziale chiusa ormai da diversi anni per ‘motivi strutturali’ che nel tempo aveva sviluppato un modello di lavoro per giovani persone con disagio mentale nella tradizione dell’inclusione e integrazione socio sanitaria.
Come Psichiatria Democratica non possiamo che sostenere l’iniziativa congiunta ASL Roma 2, Regione Lazio e ATER Roma che,sebbene arrivi con un ritardo di 3 anni dalla chiusura , manifesta la volontà di trovare una soluzione concreta e certa che garantisca il ritorno dei pazienti il più vicino possibile al proprio domicilio e contesto sociale. Ci auguriamo che entro breve i firmatari forniscano un percorso con la definizione di soluzioni tecniche e date certe sull’effettiva riapertura della Comunità Terapeutica Urbania. Di fatto storicamente Urbania ha rappresentato un servizio ‘essenziale’ per i cittadini, un presidio di salute mentale ed un avamposto della legalità in un territorio difficile come il quartiere di San Basilio. Il Servizio di salute Mentale e la Comunità sono stati sempre ben inseriti nella rete delle varie realtà associative del quartiere e non solo, portando avanti il modello basagliano di integrazione e inclusione sociale delle persone. Ci auguriamo pertanto che le voci vive del quartiere rappresentate dal Polo Civico e da tutte le altre associazioni come Unrra Casas che da tempo segnalano l’importanza di Urbania, ricevano risposte concrete e non solo ipotesi di soluzioni come quelle suggerite nel passo del comunicato in cui si cita “il consolidamento e la riqualificazione dell’immobile, oltre all’eventuale abbattimento e ricostruzione” . Risposte certe ai cittadini residenti e soprattutto ai pazienti e alle loro famiglie. Come Psichiatria Democratica continueremo a vigilare che dalle parole si passi a fatti concreti.
Società Italiana di Psichiatria Democratica ETS del Lazio


