A San Cesario di Lecce performance in onore di Franco Basaglia (nel centenario della nascita) a cura del collettivo Malebolge

Domenica 10 marzo 2016, alle ore 18,30, presso la Cappella Palatina del Palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, il collettivo Malebolge mette in scena una performance dedicata a Franco Basaglia di cui proprio in quei giorni ricorre il centesimo anniversario dalla nascita.

Lo spettacolo, dal titolo provocatorio “Reparto 73016” (dal codice di avviamento postale del Comune di San Cesario), è ideato e curato da Pierluigi Scardino su testi del grande psichiatra veneto e vedrà la partecipazione dell’attore Salvatore Bellanova, di Maria Manno e Luisella Micella.

“L’individuo, prima di fare i conti con la propria individualità, deve fare i conti con il potere – ha scritto Pierluigi Scardino. Un atto intimo è un atto di libertà, in ogni sua forma ed espressione, e la libertà sappiamo essere ostile ad ogni forma di potere, che si ingegna a vendere e a donare alla massa surrogati di trasgressione per dare ad essa un sentore di libertà. La parola del folle è una parola che rifiuta la dialettica del riconoscimento in cui noi tutti siamo, essa si pone al di là del potere, che non riuscendo nel tentativo di instaurare un dialogo di “allineamento” con il folle, adopera l’unico strumento che lo contraddistingue: la forza e la costrizione.
Agostino d’Ippona, già nel IV secolo d.c., descrive il «sistema di comunicazione» come il gioco degli scacchi, dove le regole sono valide solo all’interno della scacchiera, ma aggiunge anche che questi non sono tutti i giochi. Wittgenstein, molti secoli più avanti, aggiunge che «l’insegnamento del linguaggio non è spiegazione, ma addestramento».
L’intento di questo progetto è di rovesciare le regole di “normalità” ed “anormalità”, perché, come diceva sempre il professor Basaglia, «visto da vicino nessuno è normale»”.

Lo spettacolo ha il patrocinio del Comune di San Cesario di Lecce, di Psichiatria Democratica, dell’associazione Congerie, di Manni Editori, del Festival dell’Arte Nomadica e di Erasmus Theatre.