Applicare in pieno i Protocolli Operativi (Emilio Lupo, Giuseppe Ortano)

Ad Aversa una iniziativa di Psichiatria Democratica per chiedere la piena applicazione dei Protocolli Operativi in materia di misure di sicurezza psichiatriche, contro i tentativi di restaurazione.

Le REMS attive in Italia sono 31. Gli internatii nelle REMS sono 629, di cui oltre il 30% con misura di sicurezza provvisoria (l’equivalente della custodia cautelare in carcere); in lista di attesa vi sono 603 persone, molte concentrate nelle Regioni del Sud: 114 solo in Sicilia, 67 in Calabria, 86 in Campania. (XV rapporto sulle condizioni di detenzione, Associazione Antigone, maggio 2019).
Nello spirito della legge n. 81/2014 esse dovrebbero costituire l’extrema ratio ed accogliere misure definitive, solo quando non sono possibili alternative.. Sicuramente le REMS non possono e non devono essere intese come “ … strutture di carattere sanitario che hanno sostituito l’ OPG… “.
Psichiatria Democratica con forza ribadisce quanto sottolineato nella delibera del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) nell’aprile del 2017, ovvero che “le REMS sono soltanto un elemento del complesso sistema di cura e riabilitazione dei pazienti psichiatrici autori di reato” e destinate a pazienti con sentenza definitiva, ma soprattutto a casi estremi, ovvero dove sono risultate vane tutte le alternative territoriali.”
La legge 81/2014, del resto, dispone che l’invio in misura di sicurezza detentiva debba essere considerato residuale e limitato a quei casi in cui non siano applicabili misure alternative meno afflittive ( per es. arresti domiciliari).
E’ ben nota la nostra posizione, relativamente alla necessità assoluta di una stretta e costante collaborazione tra Dipartimenti di Salute Mentale ed ordine Giudiziario, tant’è che in questa direzione Psichiatria Democratica (PD) ha presentato e discusso, lo scorso anno, presso la competente Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), la sua proposta di Protocolli Operativi. Nell’articolato oggetto del confronto si prevedevano, in maniera puntuale e dettagliata, modalità e tappe degli interventi come l’istituzione di …” gruppi di lavoro misti, stabili e operativamente attivi in tutte le fasi del procedimento… il monitoraggio del percorso e la programmazione periodica di incontri tra Magistrati e operatori della Salute Mentale…” per essere… “in grado di fornire alle persone con problemi psichiatrici, autori di reato, quelle risposte, concrete, differenziate e personalizzate, capaci di dare vita a processi inclusivi per gli interessati (presa in carico, lavoro, socializzazione etc.) e nel contempo garantire la loro Salute Mentale nella sicurezza dei cittadini” senza più ricorrere a risposte standardizzate e perciò necessariamente di custodia.
Di fronte a ciò da più parti giunge la richiesta di ampliare i posti in REMS, magari ponendo ad esempio Castiglione delle Stiviere dove – in barba al principio di territorialità – ben indicato nel provvedimento dal CSM – all’ ex OPG lombardo si è sostituito un sistema multi – modulare con circa 160 posti letto!
Psichiatria Democratica, ribadisce il proprio NO, forte e chiaro, a qualsivoglia forma di concentrazione neo – manicomiale e ribadisce che la via maestra resta quella indicata nei Protocolli Operativi, del lavoro costante, da costruire, giorno dopo giorno con tutti gli attori in campo. Solo così la Salute Mentale di comunità tornerà al centro del sentire e dell’agire comune, contro tutti i fantasmi della paura dell’altro, come l’esperienza dell’applicazione corretta della legge 180/78 ci insegna, inequivocabilmente. Le diversità si includono e non si emarginano.
Per contrastare qualsivoglia tentativo di ritornare agli anni bui della “custodia e cura” ponendo al centro della futura progettualità i Protocolli Operativi, PD chiama ancora una volta a confronto esperti e società civile, invitandoli a partecipare al Convegno nazionale di studi: “Dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari ai Protocolli Operativi”, che si svolgerà venerdì 22 novembre 2019, presso l’ex OPG di Aversa, con inizio alle ore 9,00.

Emilio Lupo, Psichiatra e Responsabile Nazionale dell’Organizzazione Psichiatria Democratica
Giuseppe Ortano, Psichiatra e Responsabile Nazionale superamento OPG e carceri Psichiatria Democratica.

Lì, 15 novembre 2019

Comunicazione web

La comunicazione web di Psichiatria Democratica si articola, dal mese di luglio 2019, in una serie di canali: